Un buon punto in trasferta

Il gol del pari arriva su rigore a cinque minuti dalla fine

Poteva essere una trasferta difficile e una trasferta difficile è stata. Sul campo del Cral Reale Mutua i Survivor per la prima volta quest’anno han dovuto recuperare uno svantaggio e, per come si era messa la partita, il punto portato a casa è senza dubbio un buon punto. Continua così l’imbattibilità, anche se la corsa in testa al campionato rallenta. Adesso i punti messi in cascina sono 7, frutto di due vittorie e un pari nelle prime tre giornate.

WP_20171111_001Sul campo di Borgaretto succede tutto nella ripresa, dopo una prima frazione che se si contassero i punti come nel pugilato andrebbe certamente assegnata ai Survivor. Ma qui conta mettere la palla in porta e nonostante lo sforzo profuso, ancora una volta, la squadra di mister Carlo Gallo (tornato in panchina dopo le quattro giornate di squalifica rimediate sul finire della passata stagione) ha palesato difficoltà in zona gol. Una fotografia su tutte, la palla calciata sopra la traversa da Faruku al 20′: solo davanti al portiere sugli sviluppi di un corner il numero 7 dei Survivor riesce a tirare alto, strozzando in gola l’urlo liberatorio di tutta la panchina. Al 12′ era capitata sui piedi di Abubacar la palla buona: entrato in area era riuscito a liberarsi per il tiro ma aveva calciato addosso al portiere in uscita bassa. E sempre il portiere del Reale Mutua al 2′ aveva subito scaldato i guanti, deviando in angolo una punizione calciata da Mensah. Tre buone occasioni non trasformate in gol, tre indizi che fanno una prova: serve più lucidità sottoporta. Senza contare la trappola del fuorigioco, che i padroni di casa facevano scattare ogni volta che dalla trequarti partiva un lancio per le punte. Solo nei primi 35 minuti ne abbiamo contati sei.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga della prima frazione: pronti via e al 3′ Kamara guadagna spazio sulla destra, entra in area e mira al palo lungo. Il portiere si distende e devia quel tanto che basta a far rotolare la palla sul fondo. All’ennesimo gol fallito arriva il vantaggio degli avversari. Il minuto è il 7′ e il Reale Mutua sblocca la partita con il suo numero 9: l’attaccante entra in area e se Drame riesce a stoppare la prima conclusione nulla può sulla ribattuta che si insacca nella porta dei Survivor. Gallo e Prioglio provano subito a mescolare le carte, mandando in campo Muntala. Ma l’inerzia della gara non cambia. Anzi, il gol rivitalizza i padroni casa che giocano con più scioltezza. I Survivor orchestrano un paio di discese sulla fascia, che però non impensieriscono la retroguardia degli avversari. La svolta si concretizza al 24′: Camara riceve palla al limite, entra in area e viene atterrato dal portiere in uscita. La palla finisce in rete ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per fischiare il rigore e per espellere il portiere. Nell’azione Camara si infortuna e deve lasciare il campo. Sul dischetto ancora una volta si presenta Fodè, che questa volta insacca spiazzando il numero 12 del Reale Mutua. Rimessa la gara in parità (e con l’uomo in più) i Survivor provano a forzare i tempi ma nonostante i 4′ di recupero il sorpasso non riesce. L’ultima occasione è per i Survivor, ma la punizione finisce alta sopra la traversa. | Cral Reale Mutua – Survivor 1-1

Survivor | Drame Lamine: Mensah Ekow, Lamin Ceesay, Keita Douda Drissa, Agbongiaruo Isibor; Cisse Mohammed, Faruku Mohamed, Fodè Manssouba, Camara Mohammed; Abubaker Kamara, Seydi Kelefa | All. Carlo Gallo, Giancarlo Prioglio

 

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